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giovedì 20 giugno 2013, ore 06.58 , utenti connessi :
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A Gerusalemme Capitale simbolica del mondo, amata di un amore possessivo e totalizzante da ciascuna delle tre grandi religioni monoteistiche, bella come un paesaggio e complessa come un organismo vivente, Gerusalemme si può capire solo con una guida che abbia dedicato la vita a capirne gli spazi e la storia. Fiamma Nirenstein, parlamentare e giornalista esperta di problemi mediorientali, ci accompagna nei quartieri della CittĂ  Vecchia, per i mercati e le piazze, fra mendicanti profeti, donne velate, turisti e commercianti; e oltre le mura, tra i nuovi edifici simbolo della ricostruzione, per i negozi, i teatri, i musei e i caffè degli intellettuali, illuminando i contrasti della moderna e cosmopolita capitale d’Israele. Alla storia di distruzione e rinascita della cittĂ  si intreccia quella della famiglia dell’autrice, dalla lezione del padre, un “ebreo pioniere” giunto a Gerusalemme dalla Polonia degli anni Trenta insieme alla Giovane Guardia Socialista, alle avventure dei suoi affetti familiari in una cittĂ  così suggestiva e diffile al contempo, oltre alle riflessioni sulla storia e sul suo mestiere di inviata: le conseguenze della Guerra dei Sei Giorni, l’incubo dell’Intifada, l’attacco a Israele durante la Guerra del Golfo il futuro della cittĂ  piĂą contesa del mondo. Il suo affascinante racconto è la testimonianza della passione per la cittĂ  in cui ha vissuto: una cittĂ  dove il canto dei mu’ezzin si mescola alle preghiere delle scuole religiose ebraiche, dove si tocca con mano l’ansia di chi va al ristorante e tiene un occhio fisso alla porta, ma anche la forza e la coerenza di chi comunque non ha mai smesso di camminare per la cittĂ , in pace e in guerra. 

Aprendo questo link è possibile leggere le prime pagine del libro:
http://rcslibri.corriere.it/rizzoli/pdf/Nirenstein.pdf

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Per la veritĂ , per Israele: mille voci al Tempio di Adriano

Il libro, in taliano e inglese, edito da SUMMIT insieme alla RAI, grazie all'iniziativa del Segretariato Sociale, che raccoglie tutti gli interventi svolti nel corso della maratona oratoria bipartisan “Per la veritĂ , per Israele”, avvenuta a Roma il 7 ottobre 2010, al Tempio di Adriano. Oltre tremila persona hanno partecipato all'evento e centinaia sono gli interventi e i messaggi di personalitĂ , politici, intellettuali, giornalisti e artisti da tutto il mondo che sono raccolti in questo libro per dire basta con la delegittimazione di Israele, basta con il doppio standard al quale questo Paese è costantemente sottoposto. PerchĂ© difendere il diritto di Israele a esistere è una garanzia per la libertĂ  di tutti noi. Voci che arrivano da luoghi e realtĂ  assai diverse, eppure per un giorno hanno testimoniato all’unisono uno stesso desiderio: la voglia di veritĂ  dell’Occidente sullo Stato d’Israele. Scoprirete quante facce possa avere la solidarietĂ  e l’affetto per questo Paese.


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Israel is us

"My premise is very simple: Israel, contrary to commonly accepted propaganda, is a positive model, a case study for anyone who finds himself living in a democratic society that must eventually confront a defensive war—one that encompasses the entire universe of Western democracy today."


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Israele siamo noi
Un Paese in guerra su due fronti, in Medio Oriente e in Occidente, Israele è un esempio di societĂ  democratica costretta ad affrontare una guerra di difesa per la propria sopravvivenza. Rifiutarsi di comprenderlo significa non voler vedere il futuro che ci attende. La tesi del nuovo libro di Fiamma Nirenstein è semplice e insieme rivoluzionaria, dato che va contro una propaganda pervasiva purtroppo diventata senso comune: Israele è un modello positivo di convivenza civile [...]

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La sabbia di Gaza
Il volume racconta il ritiro dalla Striscia di Gaza deciso dal premier israeliano Ariel Sharon con l'intenzione di porre fine al decennale conflitto con i palestinesi. L'autrice descrive con partecipazione lo sgomento e le resistenze fra i "settler", i coloni che su questo lembo di terra hanno vissuto esistenze ed esperienze intrise di speranza come di violenza.
Scrive la Nirenstein: "Il fatto che essi non avrebbero mai dovuto essere dislocati lĂ , non rende tuttavia piĂą facile vedere le loro vite distrutte" [...]

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Terror: The New Anti-Semitism and the War Against the West
This is Niresnstein's first book to be translated in english. It is a mix of two books of hers "L'abbandono", ("The abandonment, how the west betrayed the Jews"), and "The liberal anti-Semite" (both Rizzoli editor).
Bernard Lewis defined this book "a perfect combination of information and analysis."

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Old demons, new debates: Anti-Semitism in the West
In this anthology, edited by Professor David I. Kertzer of Brown University, Fiamma Nirenstein wrote the chapter Israel, Globalization, and Anti-Semitism in Europe.



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Those Who Forget the Past: The Question of Anti-Semitism In this anthology, edited by Ron Rosenbaum, Nirenstein wrote the chapter How I became an unconscious fascist.
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Gli antisemiti progressisti
L'autrice ripercorre la sua esperienza personale e quella della generazione del Sessantotto, dei difensori dei diritti umani, per denunciare la comparsa di una nuova versione dell'odio verso gli ebrei: un antisemitismo "democratico", "liberal", che ha al suo centro un pregiudizio antisraeliano, che identifica Israele con l'Occidente imperialista e i palestinesi come vittime sacrificali di una politica di potenza. [...]

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Islam: la guerra e la speranza. Intervista a Bernard Lewis
C'è una guerra in corso fra l'Islam nel suo complesso e l'Occidente? Il conflitto fra Israele e palestinesi è la vera causa della "guerra santa" dei fondamentalisti, o è piuttosto il banco di prova di una contrapposizione piĂą vasta? Qual è il metodo migliore per sconfiggere il fanatismo e le dittature ed esportare la democrazia nel Medio Oriente islamico? La guerra a Saddam Hussein può portare alla nascita di [...]

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