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In occasione della discussione alla Camera dei Deputati sulla Proposta di legge: Sbai e Contendo: "Modifica all'articolo 5 della legge 22 maggio 1975, n. 152, concernente il divieto di indossare gli indumenti denominati burqa e niqab" riportiamo la dichiarazione dell’On. Fiamma Nirenstein, Vicepresidente della Commissione Esteri della Camera dei Deputati.

“Sono completamente favorevole alla proposta di legge dell’On. Souad Sbai che prevede la proibizione del burqa, del niqab e di ogni indumento che possa coprire le fattezze di qualunque essere umano in particolare della donna, del suo volto e del suo corpo. A parte che per molti commentatori mussulmani il burqa non ha a che fare con il Corano, ma con la più maschilistica delle tradizioni islamiste che purtroppo tengono la donna in stato di assoluta inferiorità il burqa cancella l’identità stessa dell’essere umano, offende la donna esprimendo l’idea che essa sia impresentabile al mondo, è di fatto una bandiera ideologica che spesso nasconde anche maltrattamenti, violenze, oppressione famigliari che a volte arriva sino al delitto d’onore.

Basta leggere “Mille spendidi soli” di Khaled Hosseini per trovare la descrizione dell’orrore di chi indossa il burqa, stretta alle tempie da un peso insopportabile che le crea impaccio nei movimenti piĂą elementari e disturbi permanenti all’udito, alla vista, all’equilibrio e all’umore, che arrivano sino allo stato depressivo. La paralo multiculturalismo non ci incanta: noi lo amiamo quando esprime libertĂ  e non oppressione, paritĂ  della donna e non sottomissione e disprezzo. Per secoli la nostra civiltĂ  ha combattuto contro la discriminazione sessuale non sarĂ  per paura o per rientrare nel consenso del politically correct che oggi ci rinunceremo”. 

Roma, 24 ottobre 2011
On October 17th 2011, the Committee for the Inquiry into Anti-Semitism, chaired by MP Fiamma Nirenstein, has presented its Final Report to the public in the prestigious hall of the Presidency of the Italian Chamber of Deputies, called "Sala della Lupa". The Report was unanimously approved by all members of the Committee, formed by 30 MPs from the Constitutional Affairs and Foreign Affairs Committees. The hearings and the initiatives that have accompanied the Committee works have been lasting for the last two years. [...]
Il Giornale, 19 ottobre 2011

Bandiere, fiori, canzoni. E festeggiano anche le famiglie delle vittime. Mentre a Gaza la folla inneggia ai terroristi: "Vogliamo un altro Gilad"

Israele ha messo la sveglia alle 5 di mattina per non perdere un attimo del ritorno di Gilad Shalit. Del corpo vivo di Gilad. Voleva, tutto quanto, assistere alla realizzazione della grande promessa di Israele, che dice: «Madre che temi per il tuo figliolo soldato, e qui una guerra può sempre accadere, non sarai abbandonata in nessun caso, nemmeno nella situazione più estrema». Voleva vedere la tradizione ebraica farsi politica con tutta la sua concezione utopistica, quella per cui ogni uomo, fatto a immagine e somiglianza di Dio, vale tutto, e in ogni circostanza. E questo in particolare dopo che a mucchi, a schiere che restavano senza nome, gli ebrei sono stati sbriciolati dalle persecuzioni e dalla Shoah. [..]
Il Piccolo, 19 ottobre 2011 di Marina Nemeth

Secondo il documento presentato dal Comitato di indagine sull’antisemitismo Fiamma Nirenstein: «Una cifra spaventosa». I social network sono gli strumenti attraverso i quali viaggiano questo tipo di sentimenti: i siti razzisti passati dai 5 del 1995 agli 8000 del 2008


«Di questi tempi si parla tanto del valore della vita, ma la liberazione del caporale Shalit dimostra che c'è un solo paese al mondo, Israele, che è capace di dare in cambio di un soldatino pallido e distrutto come l'abbiamo visto oggi, mille palestinesi, la maggior parte dei quali terroristi spaventosi che hanno ucciso decine e decine di persone, benché nel dolore delle famiglie colpite. Un paese che mantiene la promessa fatta ai familiari dei soldati, quella che in qualsiasi situazione li salverà». E' commossa Fiamma Nirenstein, giornalista e scrittrice, vice presidente della Commissione Esteri e presidente del Comitato di indagine sull'antisemitismo che proprio in questi giorni ha divulgato le conclusioni del suo lavoro e le ha presentate alla Camera. [...]
Dichiarazione dell'On. Fiamma Nirenstein. Vicepresidente della Commissione Esteri dela Camera

"La liberazione di Ghilad Shalit mi porta un'indicibile gioia dopo tanti anni di attesa. Mi felicito con la sua cara famiglia, che ho avuto modo di incontrare ripetutamente, e con tutto il popolo di Israele. E' impossibile tuttavia ignorare la differenza fra la dolcezza e i sentimenti di pace con cui la liberazione di Shalit è stata accolta in Israele e le grida di guerra delle manifestazioni, sia a Gaza che in Cisgiordania, con cui sono stati accolti i prigionieri palestinesi liberati nello scambio, gran parte di essi terroristi condannati, con processi regolari, a ergastoli plurimi per orribili delitti compiuti contro la popolazione civile israeliana".

Roma, 18 ottobre 2011

Presentato oggi il Rapporto della Camera dei Deputati sull'Antisemitismo

Si è svolta questa mattina, lunedì 17 ottobre, nella Sala della Lupa di Palazzo Montecitorio, la presentazione del Documento conclusivo del Comitato d’Indagine Conoscitiva sull’Antisemitismo. Il Documento è stato approvato all’unanimità dai 30 componenti del Comitato, parlamentari delle Commissioni Affari Costituzionali e Affari Esteri, che negli ultimi due anni, sotto la presidenza dell’On. Fiamma Nirenstein, hanno affrontato il tema.

Al convegno sono intervenuti il Vicepresidente della Camera Antonio Leone, l’On. Fiamma Nirenstein, Presidente del Comitato d’Indagine, Mons. Rino Fisichella, Presidente del Pontificio Consiglio per la Promozione della nuova Evangelizzazione, l’On. Margherita Boniver e l’On. Paolo Corsini, componenti del Comitato d’Indagine, Claudia De Benedetti, Vicepresidente Unione delle ComunitĂ  Ebraiche Italiane, Leone Paserman, Presidente della Fondazione Museo della Shoah, Umberto Silva, psicoanalista e scrittore, Charles Small, direttore dell’Institute for the Study of Global Antisemitism and Policy USA, Ugo Volli, semiologo dell’UniversitĂ  di Torino, Gert Weisskirchen, Coalizione Interparlamentare per la Lotta all’Antisemitismo. [Continua...]

Un po' di rassegna stampa:

ANTISEMITISMO: 44% ITALIANI HA PREGIUDIZI SUGLI EBREI

9Colonne, 17 ottobre 2011

Antisemitismo, Leone (Pdl): Serve maggiore sensibilizzazione
Il Velino, 17 ottobre 2011

ANTISEMITISMO: RIGUARDA 44% ITALIANI. BONIVER, SERVE COMITATO PERMANENTE
ASCA, 17 ottobre 2011

Il 44% degli italiani "ostile" agli ebrei
L'antisemitismo si diffonde sul web
Repubblica web, 16 ottobre 2011 di Alberto Custodero

Il razzismo corre sul Web
Tg3 web, 16 ottobre 2011

Il Parlamento fa luce sull'antisemitismo
Il Foglio Quotidiano, 15 ottobre 2011

Il Giornale, 15 ottobre 2011

Dunque Gilad Shalit tornerà martedì, e lo farà attraverso il Cairo cui verrà consegnato in un gioco opportunistico che riflette il distacco di Hamas dalla sua sede di Damasco ormai in fiamme, e quella del governo militare egiziano nel caos alla ricerca di consenso internazionale. Israele vibra nell’attesa, alla contentezza corrispondono anche indignazione, paura, disperazione: il figlio superstite della famiglia Schijveshuurder, Shvuel (un 27enne che nel 2001 ha avuto il padre, la madre e tre fratelli uccisi con altre 12 persone nella Pizzeria Sbarro di Gerusalemme) che da allora dà segni di squilibrio, ha vandalizzato il monumento a Yitzhak Rabin a Tel Aviv. Ron Kerman, padre di Tal, una ragazzina uccisa sull’autobus numero 27 a Haifa nel 2003 ha attaccato Noam Shalit: «Per salvare tuo figlio hai vittimizzato tutta Israele». Si preparano anche manifestazioni organizzate e ci si rivolge al Bagaz, l’Alta Corte, per fermare lo scambio. [...]
Il Giornale, 14 ottobre 2011

Si disegna all’orizzonte il tramonto della bimillenaria presenza cristiana in Medio Oriente, così come il 1948 segnò la cacciata degli ebrei da tutti i Paesi arabi. La Chiesa, l’Europa, chi se non noi, sodali e fratelli nella civiltà giudaico cristiana, dovremmo avere il buon senso di difenderla, di porre condizioni d’acciaio alle famose primavere arabe: se volete fiorire, non lo farete col nostro aiuto se continuate a perseguitare e uccidere i cristiani. Perché questa è una tendenza per niente episodica ma strutturale, che ha già cambiato la faccia dei Paesi arabi. [...]
Madiorientale
venerdì 14 ottobre 2011 -  commenti
RIASCOLTA: 
Nella rubrica "Due sguardi sul Medio Oriente" di questa settimana Massimo Bordin e Fiamma Nirenstein affrontano questi argomenti:



Israele: commozione febbrile per il rilascio di Ghilad Shalit. Si è appreso da poco che il caporale, rapito all’età di 20 anni sul confine di Gaza e tenuto prigioniero per 5 anni, sarà liberato nei prossimi giorni. [...]
 Accordo tra Israele e Hamas. In cambio del militare rapito verranno scarcerati un migliaio di detenuti palestinesi. Il premier: "Restituisco un figlio alla sua famiglia". Ma Bargouti non esce di galera.

Ragazzo Gilad Shalit, forse ti rivedremo presto a casa, dinoccolato, pallido, chissà se ce la farai a tornare a essere quel timido secchione di buona famiglia dopo cinque anni e più, dal 25 giugno del 2006, nelle mani di Hamas, chissà in quale cunicolo di Gaza, chissà che cosa ti hanno fatto, se lo potrai mai raccontare. Ma torna, torna a casa, e ora facciamo presto, prima che qualcuno ci ripensi: così in queste ore sospira e grida tutta Israele che aspettava la conferma ieri notte della decisione del gabinetto convocato d’urgenza da Benjamin Netanyahu per la decisione della più importante fra tutte quelle prese durante la sua cadenza. [...]
By BENJAMIN WEINTHAL
JERUSALEM POST, 10/12/2011


"Ubiquitous child labor violations, repression of press freedom" are among abuses cited in objections to PNC's "partner of democracy" status.

BERLIN – A group of French and Italian lawmakers opposed the Council of Europe’s decision last week to upgrade the Palestinian National Council to the category of “partners of democracy” because of widespread Palestinian human rights violations and a fractured Palestinian government.
The recognition of the PNC means it gets observer status at the Council of Europe.
The objections, outlined in a two-page letter to the council, was sent in advance of the decision to make the PA the second non-European body to become a partner for democracy. Morocco’s parliament was the first legislature to become affiliated with the council. [...]
L'Unione informa, 11 ottobre 2011

Il 44 per cento degli italiani dichiara di non provare simpatia per gli ebrei. Questo il dato più allarmante che emerge dal Documento conclusivo appena approvato all’unanimità dal Comitato di Indagine Conoscitiva sull’Antisemitismo presieduto dalla vicepresidente della Commissione Esteri della Camera Fiamma Nirenstein. Formato da 26 deputati di più estrazioni politiche, il Comitato ha posto fine a due anni di intenso lavoro con un testo, articolato in più punti e dedicato alle varie sfumature di questo fenomeno, che giunge a conclusioni inquietanti sul livello di tolleranza e apertura della società italiana e che verrà presentato al pubblico e alla stampa lunedì 17 ottobre alle 10.30 nella Sala della Lupa della Camera dei Deputati alla presenza di numerosi rappresentanti delle istituzioni politiche e religiose nazionali (per l’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane sarà presente la vicepresidente Claudia De Benedetti).
 [...]

Antisemitism: Italian Inquiry Committee votes unanimously on final report 

Rome, October 12th, 2011
 
“I am pleased to announce that, after two years of works, the Committee for the Inquiry into Antisemitism of the Italian Chamber of Deputies that I have the honor to chair, has approved unanimously its Final Report, that will be presented to the public and the press on Monday October 17th. The Committee has been instituted in December 2009 by the President of the Chamber of Deputies and it is formed by 26 MPs from the Institutional Affairs and Foreign Affairs Committees, from all the parties. [...]



l'Occidentale, 8 ottobre 2011

Intervista a Fiamma Nirenstein di Alma Pantaleo


La via per la pace tra Israele e i palestinesi è ancora piena di ostacoli. Dopo la presentazione all'Assemblea annuale dell'Onu da parte di Mahmud Abbas di una risoluzione per il riconoscimento unilaterale dello Stato Palestinese, lo scorso 4 ottobre il Consiglio nazionale palestinese è diventato “partner per la democrazia” dell’Assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa, uno status creato nel 2009 per rinforzare lo Stato di diritto nei paesi vicini del continente europeo. E, come se non bastasse, due giorni fa il Consiglio esecutivo dell’Unesco ha aperto la sua porta alla Palestina rendendola Stato membro dell’Organizzazione. Abbiamo parlato con Fiamma Nirenstein, vicepresidente della Commissione Affari Esteri e Comunitari, degli ultimi sviluppi di questo difficile cammino verso un accordo tra i due Stati. [...]
Mediorentale
venerdì 7 ottobre 2011 -  commenti
RIASCOLTA:
Nella rubrica "Due sguardi sul Medio Oriente" di questa settimana Massimo Bordin e Fiamma Nirenstein affrontano questi argomenti:




Isarele: la situazione di accerchiamento in cui si trova lo Stato d’Israele ricorda quella del 1973 quando nel giorno di Yom Kippur (Giorno dell’Espiazione, ricorrenza religiosa ebraica) fu militarmente aggredito. L’allarme oggi è ritenuto tale da rendere necessario il richiamo dei riservisti dell’esercito. Non ci sono segnali di guerra imminente, ma la violenza è palese basta pensare che nel mese di luglio gli attacchi terroristici sono stati 53 e in agosto se ne sono registrati 158.

Palestinesi: l’obbiettivo di due stati per due popoli sembra allontanarsi, Hamas non perde occasione per dichiarare pubblicamente l’illegittimità dell’esistenza di Israele. Abu Mazen continua il suo lavoro con la diplomazia internazionale, lavoro che ha sempre più i connotati di opera propaganda per delegittimare Israele. In quest’ottica dall’Assemblea delle Nazioni Unite l’attenzione si è rivolta al Consiglio d’Europa e all’UNESCO.

Siria: la cruenta repressione ad opera del regime contro la sua stessa popolazione è arrivata a contare 2.800 morti. Bashar Assad ha minacciato l’Occidente affermando che nell’eventualità di una reazione della Nato è già pronto un attacco che in 3 ore vedrebbe l’utilizzo di missili e armi di distruzione di massa su Israele e con la collaborazione dell’Iran l’attacco alle navi americane nel Golfo Persico.

Nel giorno di Yom Kippur l’ultimo pensiero va alla memoria di Leon Klinghoffer anziano e paralitico che il 7 ottobre del 1985 fu ucciso e gettato nel mare per mano di un commando palestinese del Fronte di liberazione della Palestina durante il dirottamento dell’Achielle Lauro.
Dichirazione dell’On. Fiamma Nirenstein, Vicepresidente della Commissione Esteri e Presidente del Comitato di Indagine Conoscitiva sull’Antisemitismo

“E’ con soddisfazione che annuncio la conclusione, dopo due anni, dei lavori del Comitato di Indagine Conoscitiva sull’Antisemitismo, con l’approvazione unanime oggi del Documento conclusivo.

Il Comitato è stato istituto nel dicembre 2009 su mandato della Presidenza della Camera ed è composto da 26 deputati di tutte le parti politiche provenienti dalla Commissione Affari Costituzionali e dalla Commissione Affari Esteri e Comunitari. [...]

Antisemitism: Italian Inquiry Committee votes unanimously on final report 

Rome, October 12th, 2011
 
“I am pleased to announce that, after two years of works, the Committee for the Inquiry into Antisemitism of the Italian Chamber of Deputies that I have the honor to chair, has approved unanimously its Final Report, that will be presented to the public and the press on Monday October 17th. The Committee has been instituted in December 2009 by the President of the Chamber of Deputies and it is formed by 26 MPs from the Institutional Affairs and Foreign Affairs Committees, from all the parties. [...]
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